30.4.08

ASPARAGI GRATINATI CON LE NOCI

Asparagi, Asparagi, Asparagi!!! Insomma non c'è food blogger che in questo periodo non abbia postato qualcosa con gli asparagi...e allora eccomi qua! Io li adoro, ma proprio tanto anche mangiati così cotti al vapore conditi con un filo d'olio. A dir il vero preferisco quelli verdi a quelli bianchi e poi li trovo splendidi anche per decorare una tavola invece dei fiori.
Questa volta ho provato a farli gratinati in forno con le noci da servire come antipasto, secondo veloce o contorno.

Ingredienti
(per 2 persone)

Asparagi verdi - 1 mazzetto
Parmigiano - 30gr
Noci sgusciate - 1 manciata
Pangrattato - 1 cucchiaio
Olio d'oliva
Sale, pepe

Mondare gli asparagi e cuocerli al vapore, devono risultare al dente. Preparare una farcia grattugiando il formaggio, le noci, il pangrattato, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Trasferire gli asparagi in una pirofila e coprirli con la farcia. Versarci sopra un filo d'olio d'oliva e passarli in forno già caldo a 180° per circa 20'. Sfornare, lasciar intiepidire un attimo e servire.
Buon 1 maggio a tutti :D

28.4.08

UN PREMIATO RIENTRO

Eccomi qua dopo tre giorni in cui sono letteralmente scappata dalla città e dal suo tram tram quotidiano per rifugiarmi nei monti della Carnia a godermi il dolce far niente illuminato udite, udite dal sole :D. Bé proprio nulla non ho fatto... nel senso che qualcosa dovevo proprio pasticciare... anzi copiare... dalla dolce Anicestellato e cioè il suo piatto della consolazione ossia le sue sfogliette con la Nutella. Che buone che sono... credo bene che ti consolano:D Grazie per aver condiviso questa bontà.
Comunque la ricetta la trovate qua, l'unica cosa di diverso nelle mie è che non trovando le nocciole pralinate ho messo quelle tostate e tritate grossolanamente.


E poi, e poi sono rientrata ieri sera, linea adsl inesistente :( e questa mattina al lavoro con una giornata che chiamava mareeeeeeeeeeeeee!!! Immaginate l'umore, ma ci ha pensato Mikamarlez ha rasserenarmi subito perché mi ha assegnato un premio che proprio non mi aspettavo...

con la seguente motivazione:

perché le sue ricette sono originali e coloratissime e poi perché nella mia testa lei è la signora Minù, quindi, non posso fare altro che adorare lei e il suo grande cucchiaio!!!

Ma grazie Lety mi fa un immenso piacere sapere che ti piacciono le cose che cucino e poi La signora Minù che dire? Era il mio cartone animato preferito e sono veramente felice che piaceva anche ad altri, pensavo fossi l'unica a vederlo :D

Ora devo consegnarlo io e lo dò ad Anicestellato perché il suo blog è divertente ed allegro e perché mi piacciono un sacco le sue ricette semplici ma d'effetto. Spero di aver così trovato una nuova amica con cui condividere e scambiare idee.

23.4.08

CAKE DOPPIO CIOCCOLATO AL PROFUMO DI CANNELLA

Lo scorso 21 aprile è stato il compleanno della mia dolce metà e non potevo assolutamente non fargli un dolce. Ma cosa e con poco tempo a disposizione? Lui non è un'amante delle torte cremose ma preferisce di più cake, muffin o simili (anche perché poi ci mette sopra un kg di Nutella :D) e così girovagando un po' tra i vari blog mi sono fatta ispirare da Ely e Carla ed ho fatto questo cake.

Ingredienti

Farina 00 - 180gr
Zucchero - 180gr
Uova - 2
Burro - 50g
Latte - 150ml
Cacao amaro in polvere - 50gr
Gocce di cioccolato fondente - 70gr
Cannella - 1 cucchiaino
Lievito per dolci - 1/2 bustina
Sale - 1 pizzico

Sbattere le uova con una frusta assieme allo zucchero ed alla cannella fino a quando non si otterrà un composto piuttosto denso e spumoso. Aggiungere la farina setacciata con il lievito ed il pizzico di sale. Mescolare con una spatola ed aggiungere il burro fuso, il latte ed il cioccolato in polvere. Amalgamare molto bene gli ingredienti e per ultimo aggiungere le gocce di cioccolato. Cuocere in forno a 180' per circa 40' (prova dello spaghetto). Il dolce profumava molto di cannella se non ne siete proprio amanti dimezzate la dose. Viene morbido, morbido ed è ottimo per la colazione!

21.4.08

MUFFIN CON ARANCIA E SEMI DI PAPAVERO

E' mia abitudine il venerdì quando rientro a casa dal lavoro, preparare un dolcetto per coccolarci nella colazione del sabato e della domenica:D Così un paio di settimane fa ho fatto questi muffin con arancia e semi di papavero... buoni buoni, di fatti, come si vede nella foto alla fine del post, ben pochi sono rimasti per il giorno dopo!!!

Ingredienti
(per 8 muffin)
Burro ammorbidito - 100gr
Zucchero - 150gr
Farina - 150gr
Uova - 2
Semi di papavero - 3 cucchiai
Scorza d'arancia grattugiata - 1 cucchiaio
Latte - 80ml
Lievito per dolci - 2 cucchiaini
Cannella in polvere - q.b.
Zucchero a velo - q.b.

Lavorare il burro ammorbidito con la buccia d'arancia e lo zucchero. Unire un po' per volta le uova leggermente sbattute e mescolare con un cucchiaio di legno. Unire quindi la farina, con il lievito, i semi di papavero ed il latte. Mescolare grossolanamente il tutto (deve risultare piuttosto grumoso). Versare il composto negli stampini da muffin (io ne ho riempiti 9, ma l'impasto è perfetto per 8 così si gonfiano un po' di più :D) e cuocere in forno a 180° per circa 20'. Sfornare e lasciarli raffreddare completamente. Prima di servire cospargerli con lo zucchero a velo aromatizzato con un po' di cannella.

19.4.08

ORECCHIETTE CON POMODORO PICCADILLY E OLIVE KALAMATA

Non so voi, ma io ringrazio di essere italiana! no, non voglio fare discorsi politici ma culinari. Noi sappiamo cucinare la pasta, sappiamo fare un sugo di pomodoro, insomma sappiamo mangiare!
Cosa c'è di meglio al mondo che un piatto di pasta fresca, con un sugo fatto sul momento? Ne avrei mangiato un quintale di questa pasta qua sotto :D

Ingredienti
(per 2 persone affamate e golose)

Orecchiette fresche - 250gr
Pomodoro Piccadilly - 300gr
Olive Kalamata - 1 manciata
Aglio - 1 spicchio
Basilico fresco - 1 ciuffetto
Olio d'oliva - 1 cucchiaio
Zucchero - 1 pizzico
Sale

Riscaldare in una pentola antiaderente l'olio e farlo insaporire con lo spicchio d'aglio incappucciato. Lavare i pomodori tagliarli in 4 e metterli nella padella con l'olio bollente assieme al pizzico di zucchero (per togliere l'eventuale acidità). Salare subito e cuocere per 10' a fuoco vivace. Snocciolare le olive e unirle al sugo assieme al basilico spezzettato con le mani. Togliere lo spicchio d'aglio e far insaporire ancora 5'. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e farla saltare in padella con il sugo. Pronto! Se vi va si può aggiungere un po' di peperoncino o un po' di grana grattugiato, ma per mio conto così semplice è il massimo. W l'ITALIA!!! e buon fine settimana :D

17.4.08

POLLO ALL'ORIGANO CON CHIPS DI PATATE

Non sono un'amante del fritto però se si tratta di patate non resisto!!! E allora spalanco la porta-finestra della cucina e via con le Chips magari per accompagnare questi spiedini di pollo fatti marinare per mezza giornata in una citronette di olio, limone e origano fresco.

Ingredienti
(per 2 persone)

PER IL POLLO
Petto di pollo - 350gr
Olio d'oliva - 2 cucchiai
Limone (succo) - 1/2
Origano fresco (foglioline) - 1 cucchiaio
Pepe
Sale grosso

PER LE PATATE
Patate medie - 2
Olio di arachidi
Sale

Tagliare il petto di pollo in pezzi tutti uguali ed infilzarli sugli spiedini di legno. Metterli in una pirofila e coprili con la marinatura preparata con l'olio, il succo del limone, una macinata di pepe e l'origano fresco leggermente pestato. Lasciar insaporire per almeno 2 ore.
Mondare le patate e tagliarle a fettine sottili, sottili con la mandolina nel senso della larghezza. Cuocerle in abbondate olio di arachidi per 5 minuti (devono risultare dorate) e trasferirle su un foglio assorbente. Salate solo alla fine. Cuocere quindi gli spiedini su una piastra ben calda cosparsa di sale grosso rigirandoli molto spesso. Servire quindi il pollo con le Chips. GNAM!

16.4.08

UN ALTRO PREMIO!!!

Non ci credo!!! il mio neonato blog ha vinto un'altro premio.
Questa mattina sempre arrabbiata con il tempo (un temporale che non finiva più) ho aperto il mio blog e... sorpresa! Stefano di Mestolo & Paiolo mi ha assegnato il premio




con la seguente motivazione: perché propone una cucina allegra, colorata...e buona!


Grazie Stefano di cuore!

Ora devo darlo io... che scelta difficile... un po perché secondo me ogni blog è speciale a modo suo, un po perché alcuni lo hanno già ricevuto... comunque il mio premio va a:


Cuoche dell'altro mondo perché è uno dei primi blog in cui ho curiosato, di lui mi piace tutto



Salsadisapa perché a parte le ricette fantastiche i suoi post mi mettono sempre di buon umore:-)



Campo di fragole perché vive in un paese a me caro e perché più guardo il suo blog più mi piace



Stefano perché io adoro il pesce e il suo blog è pieno zeppo di splendide ricette di mare



Angie perché, ricette a parte, ho scoperto che anche lei come me da piccola adorava "Il fantastico mondo della Signora Minù":D



Ecco, nel frattempo il cielo si è schiarito e ha fatto capolino il sole. :D

15.4.08

SIGARI CON VERDURE

Mah! sarà che qui fa freddino e piove e che il mio umore ultimamente va a pari passo con il meteo ma non sono proprio ispirata a scrivere un gran che. Comunque questi stuzzichini o finger food che dir si voglia sono proprio buoni e ... uno tira l'altro:D

Ingredienti
(per circa 16 sigari)

1 rotolo di pasta brisé
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1 zucchina
1 carota
1 cucchiaio di semi di sesamo
Latte q.b.
2 cucchiai di Olio e.v.o.
Sale, pepe

Lavare e mondare tutte le verdure. Tagliarle a julienne e condirle in una ciotola con i due cucchiai d'olio, il sale e una macinata di pepe. Lasciar insaporire per 10'. Stendere la pasta brisé (e si non l'ho fatta io... questione di tempo...) e ricavare dei rettangoli di 5x7 cm. Mettere nella parte più stretta di ognuno un po di verdura in modo tale che ne fuoriesca dai bordi e arrotolare in modo da formare un "sigaro". Continuare così fino alla fine degli ingredienti. Disporli su una teglia rivestita da carta da forno, spennellarli con poco latte e cospargerli con i semi di sesamo. Cuocere a 180° per circa 20' o fino a quando non saranno leggermente dorati. Lasciar raffreddare prima di servire.

13.4.08

CAKE CON ALBICOCCHE SECCHE E PISTACCHI

Ispirata da Isabella che ha usato le albicocche secche scovate nella dispensa per un cheese cake, e visto che a me piacciono tantissimo, mi sono letteralmente inventata questo cake ottimo per la prima colazione anche con la marmellata. E poi è un'ottima alternativa per chi non ama i canditi:D

Ingredienti

Farina - 180gr
Zucchero di canna - 180gr
Uova - 3
Burro - 150gr
Latte - 1/2 bicchiere
Lievito per dolci - 1 cucchiaino
Sale - 1 pizzico
Pistacchi sgusciati non salati - 2 manciate
Albicocche secche - 10

Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere il burro fuso, il latte, la farina setacciata con il lievito ed il pizzico di sale. Amalgamare molto bene gli ingredienti. Montare a neve gli albumi ed unirli molto delicatamente al composto in modo da non smontarli. Tritare grossolanamente i pistacchi, tagliare a pezzettini le albicocche e infarinarli. Aggiungerli quindi al composto e mescolare bene. Versare in uno stampo da plum cake e cuocere a 180° per circa 40'.

11.4.08

TORTA SALATA DI PERE E SPINACI

“Scende la pioggia, ma che fa...???”
Insomma è da lunedì che non smette di piovere e più che aprile sembra novembre SIGH!
La pera è per me un frutto tipicamente autunnale e così mi è venuta voglia di questa torta salata. Sicuramente un abbinamento un po’ bizzarro, ma a mio modesto parere di sicuro effetto.

Ingredienti

Farina 0 - 100gr
Farina integrale - 50gr
Burro - 40gr
Spinaci - 500gr
Pere Williams - 2
Scalogno - 2
Rosmarino - un rametto
Parmigiano grattugiato - 50gr
Olio e.v.o.
Sale, pepe

Mescolare le due farine, versarle su una spianatoia, fare un buco nel mezzo e metterci il burro ammorbidito a pezzetti, un pizzico di sale e un po’ d’acqua fredda. Lavorare velocemente con la punta delle dita, formare una palla e lasciar riposare in frigo per 30’.
Mondare gli spinaci e lessarli in poca acqua salata. Salare solo alla fine. Pulire gli scalogni e farli imbiondire assieme al rosmarino tritato con poco olio in una padella antiaderente. Aggiungere le pere sbucciate e tagliate a fettine, salare, pepare e far cuore per 10’. Strizzare molto bene gli spinaci, tritarli, unirli alle pere e mescolare bene. Stendere quindi l’impasto su una teglia da crostata del diametro di 22cm, bucherellare bene il fondo con una forchetta e riempire con la farcia di spinaci e pere. Pressare un po’ con un cucchiaio e cospargere con il parmigiano. Cuocere nella parte bassa del forno a 180° per 20’. Lasciar intiepidire un po’ e servire.

Buon fine settimana!

10.4.08

PIE DI MELE E FRAGOLE

E dopo la Foca… la torta! Questa è la mia prima Pie, ossia la crostata chiusa di origine inglese “Apple Pie” che poi, dopo lo sbarco nel nuovo mondo, è diventata una delle torte nazionali americane, la così detta “American Pie”. Io la propongo con mele e fragole e devo dire che come torta mi è piaciuta veramente molto l’unica cosa credo di aver tirato un po’ troppo la frolla di copertura perché si è un po’ aperta in cottura… la prossima verrà meglio :D


Ingredienti

Pasta frolla - 500gr
Mele Golden - 600gr
Fragole - 500gr
Limone non trattato - 1
Zucchero - 150gr
Farina - 1 cucchiaio
Vaniglia - 1 baccello
Biscotti secchi - 4
Burro per lo stampo

Lavare, sbucciare e tagliare le mele a pezzetti tutti uguali. Mondare le fragole e tagliarle in quattro. Lavare il limone e grattugiarne la buccia. In una ciotola capiente raccogliere la frutta, la buccia del limone, lo zucchero, la farina e i semi del baccello di vaniglia che si otterranno grattugiando con un coltello l’intero. Mescolare bene e lasciar riposare al fresco. Stendere la pasta frolla in due cerchi uno un po’ più grande dell’altro. Ungere molto bene uno stampo a cerniera di 24cm e foderarlo con il disco più grande. Bucherellare bene il fondo con una forchetta e coprirlo con i biscotti secchi frantumanti. Riempire la base con il composto di frutta e ricoprire la pie con il cerchio più piccolo di frolla. Chiudere molto bene i bordi per non far fuoriuscire il ripieno durante la cottura. Cuocere in forno a 180° per 45’. Lasciar raffreddare completamente, trasferire su un piatto di portata e servire magari con un gelato di vaniglia…

9.4.08

UNA FOCA IO?


Tutto pensavo quando ho iniziato con questo blog tranne che mi sarei fatta tanto coinvolgere e che avrei trovato tante, tantissime persone con le mie stesse passioni. Vincere dei premi poi...


La conferma di tutto ciò me l'ha data la cara Panettona conferendomi il tanto nominato Premio Foca 2008 con la seguente motivazione:

perché la sua cucina oltre ad essere ricca di orchidee è ricca di spezie che io adoro...


Grazie, grazie Panettona ne sono onorata e felice e anche un po' stupita perché sei riuscita con poche parole a descrivermi perfettamente! Brava:DDD

Ora tocca a me credo, visto che la pg. delle regole non mi apre :-(, a dare il Premio Foca.
Il regolamento del premio, ideato da Mauro, Michele e Nando qui

Premetto che tutti quelli che passano per di qua per me sono delle fochine:D, comunque

Isabella di Mangio con gli occhi perché la sua nonna era istriana come le mie e perché la sua torta nel vaso mi è rimasta nel cuore

Nadia di Alte Forchette perché sul suo blog, ricette a parte, scopro tantissime cose su spezie ed erbe aromatiche

Sara di Sarah'S Bedroom perché i nostri blog, pur trattando argomenti diversi, sono nati assieme e perché forse così si decide ad aggiornarlo:D

ma si può darlo anche a chi te l'ha dato? (scusate il gioco di parole) be comunque io lo dò anche a Panettona perché è colei con la quale mi sento più in sintonia culinaria.

Ancora GRAZIE DI CUORE panettona per il premio e se passi per di qua una cenetta speziata, speziata ti aspetta!

Ora questa fochina va ha cucinare la cena altrimenti il trichecone chi lo sente??? :D

8.4.08

CAPPESANTE GRATINATE CON FRUTTA SECCA

E pensare che fino a qualche anno fa io le cappesante non le mangiavo proprio… invece poi non so come me le sono ritrovata nel piatto e da quel momento è stato amore a prima vista! Quante cose cambiano nella vita! Le propongo in questa versione un po' particolare che ho trovato su una non so quale rivista. A me sono piaciute molto :-)

Ingredienti
(per 8 cappesante)

Cappesante con la conchiglia - 8 pz
Frutta secca mista (noci, nocciole, pinoli, mandorle) - 150gr
Prezzemolo - 1 ciuffo
Parmigiano - 25gr
Pangrattato - 3 cucchiai
Olio extravergine d’oliva - 3 cucchiai
Vino bianco - q.b.
Sale, pepe

Aprire con un coltello le cappesante e pulire molto bene il loro interno in modo tale che non rimanga della sabbia. Staccare la noce ed il corallo di ognuna, sciacquarli sotto l’acqua corrente e pulire anche le stesse conchiglie che serviranno da contenitore.
Far tostare in un pentolino antiaderente le nocciole, i pinoli e le mandorle fino a quando non avranno preso un po' di colore. Lasciar raffreddare e tritare il tutto grossolanamente assieme alle noci. In un recipiente raccogliere il battuto di frutta secca, il parmigiano ed il prezzemolo precedentemente passati al mixer, il pangrattato, un pizzico di sale, una macinata di pepe e l’olio d’oliva. Amalgamare bene il tutto. Sistemare su una placca rivestita da carta da forno le conchiglie aperte con il mollusco e coprire ognuna con un cucchiaio abbondante di farcia. Spruzzare con il vino bianco e passare ancora un filo d’olio. Cuocere in forno già caldo a 190° per circa 20’
.

6.4.08

POLLO AL CURRY...

... con latte di cocco. Ispirata dalla ricetta di Monique, mi sono intestardita nel voler utilizzare il latte di cocco al posto dello yogurt per cucinare questo delizioso piatto, anche perché l'idea era quella di prepararlo per mia mamma che non può mangiare latticini. Quindi, sbirciando un po' in giro mi sono imbattuta anche in questa ricetta e dopo aver cercato disperatamente il latte di cocco (alla fine l'ho trovato in un negozio bio) ci ho provato!

Ingredienti
(per 2 persone)

Petto di pollo a fette - 350gr
Porro - il bianco 1
Mela renetta - 1/2
Curry - 3 cucchiaini
Latte di cocco denso - 2 cucchiai
Riso Basmati - 150gr
Dragoncello essiccato - 1 cucchiaino
Olio d'oliva
Sale, pepe

Tagliare il petto di pollo a pezzetti, metterlo in una padella antiaderente con un filo d'olio e farlo cuocere per un paio di minuti (fino a quando avrà preso colore). Toglierlo dal fuoco e tenerlo da parte. Nella stessa pentola versare un filo d'olio nuovo e far appassire il porro tagliato a rondelle non troppo fini assieme a 2 cucchiaini di curry. Aggiungere la mela sbucciata e tagliata a fettine. Lasciar cuocere altri 5' e aggiungere quindi i 2 cucchiai di latte di cocco con 2,5 dl di acqua e l'altro cucchiaino di curry. Lasciar addensare un po' il sugo e versare il pollo. Abbassare il fuoco e cuocere ancora per 15' circa. Salare e pepare solo alla fine. Nel frattempo far cuocere il riso in abbondante acqua salata (io ho versato dentro un cucchiaino di dragoncello secco) e scolarlo al dente. Versarlo nel piatto di portata, farci un buco nel mezzo e mettere il pollo con il sugo. Pronto!

P.S. Anche se ho fatto delle modifiche alle 2 ricette originali (porro al posto di cipolla,
omesso la banana ecc.) devo dire che ci è piaciuto molto. Il latte di cocco non dava per niente fastidio, ma anzi si contrapponeva benissimo con il sapore forte del curry. Ci ha ricordato un piatto esotico mangiato in un ristorante Thailandese... quasi, quasi chiudendo gli occhi potrei pensare di essere a Puket...

4.4.08

ECCO CHI MI GUARDA MENTRE CUCINO...

L’altra mattina mentre facevo colazione mangiando una fetta di pane al cocco (ricetta di fiordizucca - ma questa è un’altra storia), guardavo i fiori delle mie orchidee che venivano “illuminati” da un raggio di sole del primo mattino e visto che la mia macchina fotografica gironzola sempre per casa l’ho presa e ho fatto delle foto mentre la mia dolce metà, sbalordito, mi chiedeva :- ma cosa stai facendo???? -. Così per non parlare sempre di cibo mi sono detta: perché non metterle sul blog?
E quindi dedico questo post alle “mie gioie” che mi danno veramente un sacco di soddisfazione. La stessa che si ha quando si cucina qualcosa e tutti dicono che buono, che buono. :D
I fiori rosa appartengono alla mia prima orchidea che ha ormai raggiunto i cinque anni d’età e che ha finalmente deciso di rifiorire (pazienza, ci vuole pazienza), mentre quelli gialli sono di una piantina più giovane, che non ha mai smesso di fare fiori! Ne avevo una terza che purtroppo non ha sopportato il trasloco dello scorso autunno e non c’è più :-( Sì, lo so che parlo delle mie piante come se fossero persone e che forse agli occhi di molti potrei non sembrare molto normale ma credetemi, mi ci affeziono davvero.
Chissà, magari la prossima volta parlerò delle mie piante grasse, o delle mie bulbose, o dei miei gerani, … Buone fine settimana! :D





2.4.08

MATTONELLA DI CIOCCOLATO

Quando invitiamo a cena il nostro amico "Magilla" con la sua dolce mogliettina due sono le cose da fare: una e cucinare tanto perché lui mangia uno sproposito e poi ti dice "Buono, buono ma poco" :-) e due fare un dolce il più cioccolatoso possibile. Così l'ultima volta ho preparato una mattonella di cioccolato. Chiaramente la speranza che ne rimanga una fettina per la colazione è svanita dopo 1 minuto...

Ingredienti

Cioccolato fondente al 50% - 100gr
Cioccolato fondente al 70% - 100gr
Uova - 4
Burro - 100gr
Zucchero - 100gr
Sale - 1 pizzico
Cacao amaro in povere - 1 cucchiaio


Spezzettare i due cioccolati, fonderli a bagnomaria assieme al burro e lasciar intiepidire. Rompere le uova e dividere i tuorli dagli albumi. Sbattere i primi assieme a 2 cucchiai di zucchero fino a quando non saranno chiari e spumosi. Amalgamarli quindi al cioccolato fuso. Montare a neve ferma gli albumi assieme al restante zucchero e al pizzico di sale. Unirli al composto di uova e cioccolato molto delicatamente per non smontarli (magari con una spatola di gomma facendo delle incisioni a croce). Foderare uno stampo da plumcake delle misure 12x28 con della carta da forno e versarci dentro il composto. Cuocere per circa 40' a 180°. Una volta sfornato lasciar raffreddare completamente, quindi trasferirlo su un piatto da portata e con un coltello seghettato togliere la crosticina che si è formata (l'amico Magilla è andato poi in cucina e ha mangiato anche quella...). Mettere in frigo 2 ore prima di servire cospargendo la "mattonella" di cacao amaro.

P.S. la mia paura nel cuocere questa torta era che sapesse troppo d'uovo (visto che è uno degli ingredienti principali) ed invece non lo si sente per niente :P

1.4.08

BRANZINO AL SALE

Primo aprile, pesce d'aprile! avevo questa ricetta, cucinata il venerdì prima di Pasqua, che sonnecchiava nella mia testolina aspettando un pretesto per essere postata. E se non oggi quando?
Branzino al sale! per me il modo migliore di mangiarlo, per assaporare veramente il gusto del pesce fresco. Tanti mi dicono -che buono! però a farlo... con il sale... c'è il rischio di rovinare tutto- invece è facilissimo basta stare un po' attenti ed il gioco è fatto.

Ingredienti
(per 4 persone)

2 branzini da 400gr l'uno
2,5 kg di sale grosso
olio d'oliva extravergine per condire (facoltativo)

Pulire (o meglio farsi pulire dal pescivendolo) i pesci senza squamarli (questo è essenziale). Mettere in una pirofila da forno capiente due dita abbondanti di sale. Appoggiarci sopra i pesci unendoli dalla parte della pancia (io li metto testa con coda e viceversa). Coprire quindi con il restante sale e con le mani bagnate con acqua sistemarlo tutto attorno. Cuocere in forno già caldo a 200° per 40'. Appena sfornato rompere con molta delicatezza il sale che avrà formato una corazza e toglierne il più possibile. Scoperchiare quindi il pesce (solitamente la pelle viene via subito) e servirlo, se lo volete, con un po' d'olio d'oliva. SLURP!

ps: scusate la foto con il pesciotto dall'occhio "lesso" ma non sono riuscita a fare di meglio :P